Ho visto le foglie cadere

Questo è un brano al quale sono particolarmente legato. Di solito quando lavoro ad un album cerco di fare in modo che si “faccia da sé”, lasciando che le idee fluiscano in modo autonomo, prendendo quello che c’è intorno a me in quel preciso momento. Quando ho iniziato a lavorare all'”album autunnale” (non avevo ancora in mente un titolo) è successo che un giorno stessi parlando in chat con Marilù. Avevo già una bozza con la musica e le parti della chitarra elettrica; poi lei ha detto: “Io ho visto le foglie cadere ieri. Ero sù, davanti alla porta della terrazza aperta e ho guardato fuori e ho visto le foglie staccarsi e cadere. Erano gialle gialle…”, e a seguire il resto. Mi sono subito reso conto che quelle parole dovevano fare parte dell’album; sono “successe” in quel momento, in quel clima, in concomitanza con le suggestioni legate a quegli attimi, a quelle note. E il brano ha trovato la sua identità definitiva che ancora non aveva.

Le ho chiesto di registrare la sua voce mentre leggeva il testo. E così è nata anche l’idea di legare tutti i brani dell’album insieme, come un’insieme di scene che fanno parte dello stesso racconto.

In genere non mi piace tediare (l’inesistente) ascoltatore dando spiegazioni, ma in questo caso era doveroso. E’ stata una collaborazione spontanea, qualcosa nata in modo “casuale”, una di quelle coincidenze significative che a volte solleticano la nostra mente come un folletto dispettoso che, nonostante la ragione, fa capolino per rivendicare la propria esistenza.

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35 pensieri riguardo “Ho visto le foglie cadere

  1. Il connubio voce-chitarra è potente e intimo allo stesso tempo. La sensazione che ho provato ha un tocco struggente; con il crescendo, via via il semplice osservare diventa pensiero vivido e fermoimmagine: gialle gialle, cadono le foglie. Il mondo intorno immobile, a segnare una certezza. E’ il tempo che non ritorna.
    Bellissimo.

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      1. Fra tanti blog ci si perde, ed è stato grazie al tuo “mi piace” che sono tornata qui!
        Ha fatto piacere anche a me ascoltare la tua musica 😊 però la linguaccia non la prendo 😌

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  2. Per correttezza però avresti dovuto almeno avvertire l’altra persona a cui avevi fatto la stessa proposta e che aspettava tue nuove senza aver ricevuto che il silenzio. E siccome tale persona si era anche preoccupata della tua sutuazione mi pare che fosse il minimo mostrare un pò di rispetto.

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    1. Scusami ma tu cosa c’entri? Io a te avevo parlato di un possibile progetto per tutt’altra cosa. Questo è un brano nato spontaneamente dove una persona che conosco dice delle cose che sono nate da una conversazione privata avuta con me. Il fatto che io ti abbia parlato della possibilità di fare un album insieme dove tu leggi delle cose (che avresti dovuto scrivere apposta per quel progetto) che attinenza ha? Quel progetto semplicemente non l’ho più realizzato perché non è “successo”, anche se non l’ho mai eliminato completamente come ipotesi. Tira il freno a mano perché stai proprio sbandando senza motivo.

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      1. Mi sembra normalissimo che abbia pensato che avessi realizzato il progetto visto che appunto non ho avuto più tue notizie. Ma il tuo tono non mi piace affatto. Lasciamo stare. E comunque io non sbando per nessuno!

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      2. Il mio tono? Scusa ma non sono io che prendo lucciole per lanterne. Te ne salti fuori dicendo che io ti avevo proposto di fare la stessa cosa, lasciando intendere che poi ti ho messa da parte senza avvisarti. Io ti ho chiesto di lavorare a “I giorni rossi”? Niente affatto, questa cosa non c’entra nulla con te, nella maniera più assoluta. L’unica attinenza è la voce, ma se io collaboro (o prevedo di collaborare) con un violinista a una cosa non significa che non possa collaborare con un altro. Questa tua uscita è solo la manifestazione di un atteggiamento estremamente banale e, senza offesa, stupido.

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    2. S’è per questo nel terzo brano c’è una bambina che recita Esenin. E poi il mio caro amico Phil che recita una cosa scritta da me. Che attinenza ha con “La culla del diavolo”, che sarebbe dovuto essere il terzo album del progetto Cerimonia? Non capisco proprio la necessità di questo appunto che mi fai (chiamiamolo così).

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      1. Perchè una persona seria non sparisce nel nulla dopo certi discorsi ma almeno fa sapere che il progetto è stato rimandato oppure che non lo vuol fare più. Ho scritto qui perchè su google non hai forse ricevuto le cose che ti ho scritto. E mi ero persino preoccupata per come stavi. Ma tu sei liberissimo di far leggere chi vuoi. Avrei solo voluto saperlo perchè magari ho rifiutato collaborazioni con altri per questo motivo.

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      2. Scusa ma queste sono cose le presumi tu per poi saltare fuori dal nulla in questo modo. Eravamo semplicemente rimasti d’accordo che se avessi avuto il materiale musicale te l’avrei mandato, e tu avresti dovuto ispirarti alla musica per scrivere delle cose… E questo è quanto. Non c’era nulla di definitivo, infatti non ho mai registrato nulla per quel progetto perché i tempi non l’hanno permesso e l’ispirazione è mancata. Da qui a quello che stai scrivendo il salto è lungo. Forse se ti fermi a riflettere cinque minuti ti rendi conto di quanto sia ridicolo e inopportuno il tuo atteggiamento.

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