Reflex Blinks: Post-in’ Space

Spaziali avventure colgono umani avventori

Reflex blink occurs in response to an external stimulus, such as contact with the cornea or objects that appear rapidly in front of the eye. A reflex blink is not necessarily a conscious blink either; however it does happen faster than a spontaneous blink.
Pics by: E. Bosco, Simone Bastelli, Crisalide77 & Rospo edit by Rospo

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La Quadratura del Cerchio

Un’anima pia – che raramente se ne trovano – s’è raccomandata, in sua assenza, ch’io mi lavassi e di non impiccarmi o altro. Ma cercando cose nell’ombelico, e con fare animalesco trovandone, mi rendo conto che già da un bel pezzo sono bello che impiccato ad un guinzaglio. Il padrone se n’è andato e io muoio di fame. E per quanto girando in tondo mi riesca di disegnare dei cerchi quasi perfetti non c’è verso di cavarne nemmeno un osso. Ma muoio fedele.

Tanto per dire.

Bla, bla, bla!, si. Ma l’amore non è quello che si pensa; “ti lascio andare perché ti amo”: quelle sono sciocchezze, finzioni; al massimo telenovelas. L’amore non può prescindere dall’oggetto con il quale si crea il contatto, sarebbe un paradosso; Satana ce ne scampi.

Sarebbe come dire al tiramisù “ti adoro, quindi non ti mangio”, e lasciarlo lì a marcire. No, non è così. Quella è… la cordialità; il matrimonio. Forse l’estetica. Quello che senza coscienza chiamiamo amore, qualunque cosa sia, è un’altra cosa. É il caso di smetterla con queste cialtronerie che non sono altro che delle uscite di sicurezza comode per amanti difettosi.

E poi cosa vuoi lasciare andare? “Vuoi” di volontà, dico. Quale volontà? Quella del cervello? Quella della ragione? Non c’è nessuna volontà. E comunque non servirebbe a niente perché tanto la notte ci sarà sempre una luna che sbuca da qualche parte, una canzone di merda, il paragrafo di uno stupido libro, il fruscio di un gatto qualunque che si appiattisce sulle foglie, un insetto silenzioso che si arrampica da qualche parte, o qualunque altra cosa che ti sussurra che è tutta un’incredibile bugia.

Hai voglia a disegnare cerchi. Quelli, alla fine, non quadrano mai.

Lost in Space

The metallic rain upon my face,
With my tired body I woke up from grace.

In this night of falling stars I made my bed,
But I’m still lay alone with noises in my head.

This voyage is making surely ill,
Nightmares are coming, I know they will.

I’m not living with remorse after left mother land,
But this empty space ahead will never give me strength.

But the spaceship is still going straight with right pace,
I know I’m the last man standing but I’m still lost in space.

Gianni Pintus